
19 Mar La Cassazione conferma il sequestro degli Autovelox non omologati
La pronuncia n.10365/2025 del 14.03.2025 della Corta di Cassazione conferma i sequestri dei rilevatori elettronici T-Exspeed 2.0. Secondo la sentenza, l’articolo 142 comma 6 del Codice della Strada e l’articolo 192 indicano rispettivamente che solo le apparecchiature “debitamente omologate” possono essere ritenute valide fonte di prova per stabilire il superamento di un limite, specificando che non sussistono vuoti normativi. La Corte, quindi, esclude ogni possibile incertezza normativa, differenziando chiaramente il concetto di “omologazione” da quello di “approvazione”.
Gli apparecchi T-Exspeed 2.0 sono stati l’oggetto dell’indagine della Procura della Repubblica di Cosenza che muove l’accusa di frode nei confronti dell’imprenditori che li ha forniti, reo di aver consegnato ai comuni dispositivi non conformi rispetto a quanto precedentemente pattuito. La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro degli apparecchi stessi e inoltre ha respinto la linea difensiva dell’imprenditore che sosteneva che la legge era stata ondivaga sulla questione dell’omologazione. Cosenza non è un episodio isolato: Altvelox -Associazione Nazionale Tutela Utente della Strada– riporta che da giugno 2024 al 10.03.2025 ha depositato 98 denunce querele, contestando presunti reati in capo ad amministratori pubblici e società private che hanno venduto, acquistato, noleggiato e utilizzano tutt’oggi strumenti elettronici privi di debita omologazione.