Pac, campagna 2025: al via la domanda unificata

Pac, campagna 2025: al via la domanda unificata

Il 31 marzo 2025 è stata pubblicata la circolare Agea Coordinamento n. 26280/2025, firmata dal direttore Salvatore Carfì, che ufficializza l’avvio della presentazione delle domande unificate per tutti gli interventi a superficie e a capo (Sigc) nell’ambito della Politica Agricola Comune (PAC) per la campagna 2025.

Le richieste di aiuto, che comprendono sia le misure del Primo Pilastro della PAC 2023-2027 sia gli interventi legati allo sviluppo rurale per superficie e a capo, dovranno essere inviate al Sian entro il 15 maggio 2025, in conformità con quanto stabilito dall’articolo 11, comma 4, del Decreto Ministeriale dell’Agricoltura 23 dicembre 2022 n. 660087 e dall’articolo 7 del Dm 9 marzo 2023 n. 14738.

I medesimi termini valgono anche per la presentazione unificata delle richieste di aiuto relative alle versioni precedenti dei Programmi di Sviluppo Rurale, ancora in vigore per garantire il rispetto degli impegni e l’erogazione dei premi corrispondenti.

Gli organismi pagatori e le amministrazioni regionali avranno la facoltà di includere ulteriori forme di sostegno all’interno della domanda unica, previa comunicazione ad Agea Coordinamento.

La circolare Agea n. 96325 del 19 dicembre 2024 ha introdotto una semplificazione delle procedure amministrative per la gestione dei dati del fascicolo aziendale e del Piano di Coltivazione Grafico. In particolare, le informazioni contenute in quest’ultimo potranno essere utilizzate per automatizzare la notifica grafica del biologico, la precompilazione del Registro Sqnpi e la gestione del rischio in agricoltura, evitando duplicazioni dichiarative.

Domanda unica 2024, pagamenti in corso

Tra il 27 ed il 28 marzo, Agea ha emesso due decreti di pagamento per un ammontare di circa 100 milioni di euro. Il contesto è quello della Pac. Il primo Decreto di pagamento – emanato il 28 marzo 2025 – è relativo agli aiuti diretti della campagna 2024 a valere sulla nuova programmazione Pac 2023-2027 che, nel dettaglio, vale oltre 75 milioni e 624mila euro (relativamente a 79.596 domande) e circa 2 milioni di euro riferiti all’accantonamento AgriCat.

Nello specifico, sono stati erogati oltre 53 milioni di euro principalmente per l’Ecoschema 2 – Pagamento per inerbimento delle colture arboree – e per tutte le posizioni residue pagabili al momento relative all’Ecoschema 4 – sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento.

Il 27 marzo, è stato emesso un Decreto di pagamento pari a oltre 19 milioni di euro che riguarda, invece, la vecchia programmazione 2014-2022: si tratta degli aiuti inerenti misure non connesse a superfici ed animali riguardanti le domande di pagamento riferite sia alle misure di trascinamento della programmazione Psr 2007-2013 che alle misure della programmazione Psr 2014-2020.